Qui avventura non vuol dire zipline o parchi a tema. Vuol dire due ore di cammino nella giungla fino alla cascata Piala, dormire a casa di pescatori senza wifi e partire all’alba su una barca di legno perché a quell’ora il mare è una tavola.
Gli itinerari mescolano mare e terra: snorkeling su reef che non compaiono in nessuna guida, salite ai punti panoramici sull’arcipelago, spiagge dove si sbarca bagnandosi i piedi. Niente di estremo, ma nemmeno un circuito turistico: fa caldo, le strade sono lunghe e il programma cambia se cambia il tempo.
Si va con guide cresciute qui, in piccoli gruppi o in privato, e con tutti i trasferimenti risolti da Luwuk.